"Tutto parla di te", di Alina Marazzi
Certo che la maternità è anche questo. E' anche l'identità di madre che
traligna, che ostruisce il corso naturale delle cose e che infine defluisce nella tragedia di donne schiacciate da un
altro destino.
Tutto parla di te, il quarto lungometraggio di Alina Marazzi, coproduzione italo svizzera, concentra l'
attenzione sulla nascita: di un figlio e, sottolineato, delle difficoltà (il dramma è stato messo giusto un passo più
in là) che possono arrivare.
[ È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un'altra prospettiva. ]
John Keating (Robin Williams), in L'attimo fuggente, 1989
John Keating (Robin Williams), in L'attimo fuggente, 1989
Full of Fire
"Full Of Fire" a short film by Marit Östberg*.
Music by The Knife
"The film 'Full of Fire' started to grow as an embryo in the song´s lines 'Who looks after my story'.
"The film 'Full of Fire' started to grow as an embryo in the song´s lines 'Who looks after my story'.
La vecchiaia di febbraio
Ho capito di essere vecchia.
L’ho capito lunedì sera, quando i numeri hanno raccontato
qualcosa di nuovo, quando il capo di un movimento – forte di quei numeri – ha
chiesto a tutti di genuflettersi davanti al nuovo divenuto padrone di un
paese. Divenuto – con la
legittimazione dei voti - padrone d’Italia.
Ho capito di essere vecchia perché non ho sentito la
necessità, né ora né prima d’ora, di rigenerare e rilanciare la mia e l’altrui
sorte attraverso le sole urla e le sole vaghe parole (poi rimane quel
“vaffanculo” con il quale è stata titolata, anni fa, una giornata, ma ch’io
ricordi è l’unico inequivocabile termine venuto da lì). Sono vecchia perché non ho sentito di
aderire ai moti di distruzione per – c’era scritto su uno dei numerosi post su
facebook – staccarsi dalla storia.
Storie di cronopios e di famas
Julio Cortázar
STORIE DI CRONOPIOS E DI FAMAS
Einaudi Tascabili, 1962
Il lavoro di ammorbidire il mattone tutti i giorni, il lavoro di aprirsi un passaggio nella massa appiccicosa che si proclama mondo,ogni mattina inciampare nel parallelepipedo dal nome ripugnante, con una canina soddisfazione che tutto è al suo posto, la stessa donna accanto, le stesse scarpe, lo stesso sapore dello stesso dentifricio, la stessa tristezza delle case di fronte, della sporca scacchiera delle persiane con la scritta HÔTEL DE BELGIQUE.
Puntare la testa come un toro svogliato contro la massa trasparente al cui centro prendiamo il caffelatte e apriamo i giornale per cedere quel che è successo in qualsiasi angolo del mattone di cristallo. Rifiutarsi a che il delicato gesto di girare la maniglia, gesto grazie al quale tutto potrebbe trasformarsi, avvenga con la fredda efficacia di un riflesso quotidiano. A presto cara. Buona giornata.
STORIE DI CRONOPIOS E DI FAMAS
Einaudi Tascabili, 1962
Il lavoro di ammorbidire il mattone tutti i giorni, il lavoro di aprirsi un passaggio nella massa appiccicosa che si proclama mondo,ogni mattina inciampare nel parallelepipedo dal nome ripugnante, con una canina soddisfazione che tutto è al suo posto, la stessa donna accanto, le stesse scarpe, lo stesso sapore dello stesso dentifricio, la stessa tristezza delle case di fronte, della sporca scacchiera delle persiane con la scritta HÔTEL DE BELGIQUE.
Puntare la testa come un toro svogliato contro la massa trasparente al cui centro prendiamo il caffelatte e apriamo i giornale per cedere quel che è successo in qualsiasi angolo del mattone di cristallo. Rifiutarsi a che il delicato gesto di girare la maniglia, gesto grazie al quale tutto potrebbe trasformarsi, avvenga con la fredda efficacia di un riflesso quotidiano. A presto cara. Buona giornata.
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